Comunicati Stampa

Mafie, Pedica (PD): 21 Marzo giornata memoria vittime

Nel Lazio, da Latina a Frosinone, da Roma a Viterbo e Rieti, la mafia è sempre più radicata.

«La politica deve far sì che il 21 marzo diventi per legge la giornata della memoria delle vittime delle mafie. Ma quest’anno deve ricordare anche un altro tipo di mafia, quella dell’Isis che ha ucciso a Tunisi 4 nostri italiani che erano in vacanza e sono morti per una guerra assurda organizzata da sciacalli del terrore». È quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica del Pd. «Riconoscere questo giorno che dal 1996 organizza Don Ciotti – continua Pedica – significa non solo ricordare i tanti morti ma contribuire in maniera forte a rompere il muro dell’omertà e del silenzio. Nel Lazio, da Latina a Frosinone, da Roma a Viterbo e Rieti, la mafia è sempre più radicata. Nel Lazio la mafia spara poco ma guadagna molte postazioni nella politica e nelle società di costruzioni, anche grazie al silenzio e all’omertà. Ecco perché non bisogna mai abbassare la guardia. Non possiamo permettere che la nostra regione finisca ancora di più nelle mani della criminalità organizzata, e Zingaretti ha fatto bene a dichiarare guerra alla criminalità e a stimolare la denuncia dei cittadini per salvaguardare una regione a rischio infiltrazioni sempre più radicata»

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